La casa dell'accrocchio Pensieri a manovella

18/02/2009

Imparo (kitchen edition)

Filed under: cucina,imparo,sproloqui — Oscaruzzo @ 23:35

Non ho ancora capito per quanto tempo si debbano lasciare i broccoletti in acqua bollente prima che siano cotti, ma sicuramente cinque minuti sono troppi.

Le uova barzotte (termine che, come ogni gay sa bene, indica uno stato intermedio tra il troppo molle e il troppo sodo) si preparano mettendo le uova in acqua fredda, portando ad ebollizione e facendo bollire per un minuto e poi lasciando le uova nell’acqua a fuoco spento per altri tre minuti (alternativamente mettendole nell’acqua già bollente per cinque minuti, ma a volte si rompono per lo shock termico). Quindi mettendole sotto l’acqua fredda per un altro mezzo minuto circa per bloccare la cottura (sgusciare e servire subito). Sono una delizia.

Lo stato di cottura di un pezzo di carne non dipende (direttamente) dal tempo di cottura, ma piuttosto dalla temperatura che si fa raggiungere alla parte più interna. Per questa ragione i termometri da cucina dovrebbero essere diffusi almeno quanto i mestoli (e invece sono costosi e quasi introvabili).

Sui barattoli di alcune marche di yogurt è indicata, insieme alla data di scadenza, pure l’ora (e il minuto). Ho provato a verificare cosa cambiasse nello yogurt, assaggiandone un cucchiaio un paio di minuti prima dell’ora di scadenza e un altro poco dopo. Devo dire che era più o meno uguale, a meno di non dovermi aspettare conseguenze sul lungo periodo…

20 Comments »

  1. Sei proprio un pistola 😛

    Comment by Gilthas — 19/02/2009 @ 09:10

  2. Dimentichi di divulgare una somma verità: quando ci si prepara un piatto di pasta, il sale va aggiunto all’acqua che bolle e non dall’inizio, sennò rallenta tutto….e il coperchio, non ci si dimentichi del coperchio per risparmiare gas! 😉

    Comment by Massi — 19/02/2009 @ 09:35

  3. Massi, temo che sia una bufala… quando aggiungi il sale l’acqua smette di bollire e devi comunque aspettare un po’. La termodinamica non è mai stata il mio forte, ma penso che la quantità di calore che devi dare in totale dovrebbe essere la stessa.

    Sperimenterò, termometro e cronometro alla mano e vi farò sapere. Scommetto che non vedete l’ora…

    Comment by Oscaruzzo — 19/02/2009 @ 10:01

  4. Farò la stessa prova da Bologna….credo che la latidune, longitudine, temperatura ambientale e tasso d’umidità relativo giochino un importante ruolo nella faccenda…mumble mumble….

    Comment by Massi — 19/02/2009 @ 13:00

  5. le “uova barzotte”… 😀 ahahah! interessante uso del termine!
    a quando una ricetta sul blog? 😀 a me piace sperimentare cose nuove in cucina, hai qualche idea innovativa? mi sono comprata un librone di ricette etniche, ma la metà di quello che c’è scritto non posso farlo perchè mi mancano gli strumenti essenziali 😀
    comunque sia, quando cucino faccio sempre dei casini terribili perchè sono disordinata e disorganizzata! non voglio nemmeno immaginare cosa accadrebbe se avessi in cucina un termometro per alimenti, o altri utensili strani tipo “lo scavamelone” 😀 sarei in grado di cavarmi un occhio!

    Comment by dresdenbell — 19/02/2009 @ 13:57

  6. Dresdenbell, non è una mia invenzione letteraria, se cerchi “uova barzotte” su google scopri che si chiamano proprio così… 😛

    Comment by Oscaruzzo — 20/02/2009 @ 12:27

  7. …felice di passare di qua!

    Comment by Paolo — 20/02/2009 @ 17:26

  8. Sarai colpito dalla maledizione dello Yogurkamon.

    Comment by Anellidifumo — 23/02/2009 @ 15:33

  9. Carinissimo questo post, così minimal!

    Ale

    Comment by Alessio — 26/02/2009 @ 10:53

  10. 1: per “broccoletti” intendi i cavoletti di Bruxelles? Perchè io li prediligo in padella (preferisco le verdure un po’ croccanti), buttati a cuocere ancora crudi
    2: uova barzotte… interessante. Io solitamente mi limito all’uovo sodo, alla frittata (in questo caso sfrutto il trucco del vapore) e all’uovo in camicia. Piccolo aneddoto: per vedere quando l’uovo è sodo, io spesso lo calcolo da quando si crepa il guscio (se metti 3-4 uova assieme è statisticamente probabilissimo che almeno una si crepi)
    3: carne; non faccio testo: come dice Luigi, io la mangio che muggisce ancora, quasi viva…

    Noto però dal tuo post che manca il segreto del bunet (uhm, lo ricordo con nostalgia) e niente pesce!

    Comment by Chiara — 26/02/2009 @ 20:09

  11. @Chiara: provvederò. Per inciso, i broccoletti sono questi:

    Comment by Oscaruzzo — 26/02/2009 @ 20:24

  12. Questi sono fantastici e fanno bene! Al vapore, un po’ al dente 😉
    Ale

    Comment by Alessio — 26/02/2009 @ 20:34

  13. se si parla di acqua distillata/acqua salata, ecco un link carino:

    http://www.vialattea.net/esperti/chim/teb.htm

    buona cottura a tutti 😀

    Comment by dibidai — 27/02/2009 @ 15:13

  14. Grande Dibì, più ingegneria per tutti 😀

    Comment by Oscaruzzo — 27/02/2009 @ 15:15

  15. che paura 😉

    Comment by panda — 27/02/2009 @ 18:37

  16. Ah, ok. Broccoli proprio allora.
    Dopo lessati, hai mai provato a gratinarli al forno con un bel po’ di formaggio?

    Comment by Chiara — 27/02/2009 @ 19:46

  17. Chiara, claro que sì 😉

    Ma anche con la pasta (saltati in padella con un po’ di aglio e un paio di acciughe).

    O anche, banalmente, con un filo d’olio crudo come contorno leggero leggero…

    Comment by Oscaruzzo — 27/02/2009 @ 20:01

  18. Non amo le acciughe, ma io sostituisco con capperi tritati…
    Hai usato le orecchiette con i broccoli, vero? E’ la pasta più tradizionale per queste cose…
    Oggi ho fatto al forno zucchine e piselli, con uovo e asiago a gratinare. Direi che non è venuto male…

    Comment by Chiara — 28/02/2009 @ 15:43

  19. Questo post è uno spasso!! 🙂

    Due chicche: 1) ” Per questa ragione i termometri da cucina dovrebbero essere diffusi almeno quanto i mestoli […]” …Oscar, tu stai diventando il mio mito, sappilo!! 😀

    2) “Ho provato a verificare cosa cambiasse nello yogurt, assaggiandone un cucchiaio un paio di minuti prima dell’ora di scadenza e un altro poco dopo […]” .
    Ho mangiato uno yogurt scaduto da almeno 6 mesi…non ho notato nessuna differenza…sono grave??? 😉

    Comment by sarda — 28/03/2009 @ 00:52

  20. la roba scaduta, da che mondo e mondo, si può mangiare con gran gusto finché non puzza 😉

    Comment by panda — 29/03/2009 @ 12:01

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